Insegnante: Roberto Rossi

Storia

Il termine deriva dal francese hautbois che significa legno acuto (o legno fragoroso). Gli antenati dell’oboe hanno origini diverse poiché provengono da parti differenti del mondo; essi sono: la bombarda e altri strumenti che tuttora vengono suonati in Arabia, come il soummaragie, al zarm sughayr e al zarm kabir; inoltre, fonti attestano che l’oboe ha un antenato in comune con il flauto, ovvero l’aulos. È caratterizzato da un timbro molto penetrante e appartiene alla famiglia delle ance doppie. Nel ‘700, questo strumento veniva utilizzato nelle partite di caccia.


Famiglia

  • Oboe
  • Oboe d’amore
  • Oboe da caccia
  • Corno inglese
  • Heckelphone

Anatomia dello strumento

  • Ancia doppia
  • Parte superiore
  • Parte inferiore
  • Campana

 

 

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si è diplomato in oboe con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica di Mantova con il maestro P. Grazzi e, a seguito della vincita di un concorso e borsa di studio banditi dalla C.E.E. , alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale con i maestri M. Bourgue e A. Denis, partecipando inoltre ai corsi di O. Zoboli su tecnica ed interpretazione.
Filarmonici di Torino, Virtuosi Italiani, Settembre Musica di Torino e Laboratorio Lirico di Alessandria sono state le principali collaborazioni sia per l’orchestra che per la musica da camera, con concerti, incisioni, registrazioni per la radio e prime esecuzioni.