Insegnante: Loretta Foschetti

Storia

Questo strumento ha origini antichissime. Abbiamo già notizie del corno a partire dal popolo sumero. I primi corni furono strumenti utilizzati dai guerrieri e dai cacciatori e il materiale utilizzato erano i corni di cervo.

Verso la seconda metà del 1600 i corni da caccia vennero trasformati in strumento d’arte. Non si hanno notizie certe ma sappiamo che in Inghilterra lo strumento veniva chiamato corno francese poiché la trasformazione sarebbe avvenuta in Francia.

Una modifica importante che permette lo sviluppo di questo strumento sono i pistoni che permettono al corno di eseguire una scala cromatica.


Famiglia

  • Corno singolo in Fa, Sib o Fa acuto
  • Corno doppio in Fa/Sib (strumento con la maggior diffusione e utilizzo)
  • Corno triplo in Fa/ Sib/ Fa acuto
  • Corno naturale
  • Corno viennese

Anatomia dello strumento

  • Bocchino
  • Tubo principale
  • Pistoni
  • Valvole dei pistoni
  • Ritorta
  • Anello
  • Canneggio
  • Campana

 

 

[vc_single_image image=”1123″ img_size=”medium”]

Diplomata in corno presso il Conservatorio Lucio Campiani di Mantova , ha
frequentato corsi di perfezionamento strumentale ad Assisi con i Maestri
Barry Tucwell e Luciano Giuliani.
In seguito si è diplomata in Didattica della musica presso il Conservatorio
Luca Marenzio di Brescia e ha completato la preparazione pedagogica con
master di livello nazionale.
Ha suonato in varie formazioni cameristiche tra le quali l’Ottetto di fiati
Amadeus e il Wind Ensemble Desenzano del Garda. Ha collaborarto inoltre
con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’orchestra da Camera Nicola
Esterhazy , l’orchestra Città di Pavia, e la Piccola Sinfonica di Milano.
Primo corno nella Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”, banda
Cittadina di Brescia, dal 1986 al 2002 con la quale ha registrato l’LP Musiche
per la Rivoluzione Francese e il Cd “Musica sutto la Loggia”, composizioni
per fiati di autori bresciani.
Nel 1991 con l’Orchestra Prisco Wind Ensemble diretta dal M° Arturo
Andreoli ha vinto il primo premio assoluto nel Concorso nazionale di
escuzione”Città di Genova”.
Dal 2001 è stata docente di ruolo nella Scuola Media Statale “E. Fermi” di
Palazzolo sull’Oglio con progetti pomeridiani di laboratorio musicale.
Attualmente insegna nell’Istituto Comprensivo “G. La Pira” di Sarezzo e
collabora con la locale Accademia di Musica della Banda S. Cecilia.
Nel 2006 è stata ideatrice e coordinatrice del Progetto Giochi Sonori e
Ritmici attivato per alcuni anni nelle classi prime /seconde della scuola
elementare di Manerbio.
Nel dicembre 2006 è stata invitata dall’ Associazione Musicale Aegusea di
Favignana (TP) per uno stage sulla didattica musicale di base, finalizzato alla
formazione di “esperti” da inserire nella scuola elementare dell’isola.
Da questo progetto è nata poi la Njcabanda, banda giovanile di Favignana
con la quale collabora tutt’ora.
Nel corso degli anni ha insegnato corno, solfeggio e propedeutica in molte
scuole di musica della provincia: Lumezzane, Sarezzo, Gambara, Gottolengo,
Verolavecchia, Leno, Erbusco, Zocco e Palazzolo
Dal 1986 insegna corno nella Scuola di Musica Manfredini di Manerbio dove
per molti anni si è occupata come docente dei corsi di propedeutica, solfeggio
e musica d’insieme di livello base.
Ha fatto parte dell’organico della banda di Manerbio dal 1986 fino al 2016.
Attualmente è componente dell Orchestra di Fiati di Valle Camonica diretta
dal M° Denis Salvini con la quale ha partecipato e vinto in prestigiosi concorsi
internazionali tra i quali Riva del Garda 2016 cat. Eccellenza; nel luglio 2017
ha rappresentato l’Italia all’International WASBE Conference di Utrecht.
E’ strumentista nelle Woman Wind Orchestra, ensemble diretto dalle
Maestre Erina Ferrarini e Marta Lecchi.

PROGRAMMA CLASSE DI CORNO
La voce e il canto: sono fondamentali per imparare questo strumento.
Durante tutto il percorso di studio ci saranno momenti dedicati a intonare
esercizi, scale , intervalli e studi.
Metodi utilizzati:
Bruce Pearson “Standard of Excellence” nei differenti livelli ( metodo
trasversale utilizzato anche per la musica d’insieme)
Giuliani (esercizi giornalieri)
Ceccarelli (metodo per corno)
Getchell (primo e secondo book)
Kopprash
Primo corso : esercizi preparatori alla corretta respirazione, impostazione
uso del bocchino. I suoni naturali /armonici, semplici esercizi di flessibilità.
I suoni gravi , la scala (estensione ottava), gli intervalli. Piccoli brani melodici.
Secondo corso : continuazione esercizi di flessibiltà /armonici per
potenziare l’estensione.Esercizi e semplici studi con i suoni naturali (corno a
squillo). Studi ritmici utilizzando la scala naturale. Continuazione lavoro sugli
intervalli per favorire l’intonazione. Potenziamento estensione scala naturale.
Conoscenza di semplici simboli di alterazione. Brevi brani melodici (anche in
duo )
Terzo corso : continuazione esercizi di flessibiltà /armonici per potenziare
l’estensione. Continuazione studi con il corno naturale /armonici (anche in
duo)
La scala cromatica (esercizi e brani con alterazioni).
Le scale maggiori e minori con studio di semplici brani in diverse tonalità.
Continuazione studi ritmici e intervalli.
Studio del trasporto in mi bemolle (scale trasportate e semplici studi).
Studi e brani di media difficoltà . Alcune lezioni saranno strutturate in duo;
trio e quartetto (con l’insegnante e i compagni di corso).
Quarto corso : continuazione esercizi di flessibiltà /armonici per
potenziare l’estensione. Studio della tecnica attraverso brani specifici.
Continuazione studi con il corno naturale /armonici ( in duo , trio e
quartetto). Continuazione studio delle scale e brani in diverse tonalità.
Potenziamento studi ritmici /melodici e conoscenza del trasporto in tonalità
vicine (scale e brani di media difficoltà). Alcune lezioni saranno strutturate in
duo, trio e quartetto (con l’insegnante e i compagni di corso).
Potenziamento : continuazione esercizi di flessibiltà /armonici . Il carico di
lavoro è simile a quello degli anni precedenti. Principalmente si dedica
maggior spazio alla preparazione dell’inserimento in banda dell’allievo. Si
studiano le marce da sfilata e poi si concorda con il Maestro Direttore lo
studio dei brani per il concerto di “esordio”. In banda grande è prevista la
figura di uno strumentista “tutor” all’interno della sezione corni che aiuta i
ragazzi nel loro primo approccio alle prove e ai concerti.